Ti siedi e apri un libro, oppure leggi da sdraiato. Un'attività apparentemente statica; muovi le pupille che scorrono il testo, forse alzi lo sguardo mentre con le sole dita volti la pagina. Gesti ripetuti che compi in un certo lasso di tempo considerevole.
Visto da fuori sembra l'attività di un pigro; la stessa espressione: "attività" sembra un controsenso, per qualcuno, per molti, è una noia.
Eppure il leggere è proprio un'azione complessa che mette in gioco tutto il tuo essere, mente e corpo.
Per decodificare quei caratteri devi usare materia grigia e raziocinio; cercare di comprendere il significato. A volte sei costretto a tornare indietro. Rileggere nuovamente la frase, scomporla e ricomporla per essere sicuro di aver capito bene.
E magari anche quando hai compreso c'è qualcosa che ti sfugge, non ti è chiaro. Ti chini sopra il testo, le mani nei capelli; ecco che anche altre parti del tuo corpo contribuiscono alla lettura. 
Una volta nella tua testa quelle parole silenziose bussano alla tua memoria, alle stanze delle tue esperienze. Qualcuno ha scritto e altri hanno letto, che le parole sono sassi gettati in uno stagno. E i cerchi stanno provocando nella tua stagnante quiete mentale un vero e proprio tsunami. 
Registriamo anche questo femoneno come attività, fermento, azione. Per eventuali pignoli non si tratta di movimento. 
La memoria e le esperienze come insegnano gli attori non hanno sede solo nel cervello, ma tutto il tuo corpo ricorda. 
Ricorda all'improvviso, d'istinto. Istinto e pancia: il nostro secondo cervello, meno distinto, ma non meno importante. 
Torniamo su, le parole, diventate concetti, ci hanno ricordato dei sentimenti provati o desiderati. Se sono forti iniziano le palpitazioni, cambia il respiro. 
Se stiamo partecipando alla vicenda narrata restiamo in trepida attesa, si baceranno? La perderà per sempre senza poter ricambiare il suo affetto? Forse la giustizia alla fine trionferà. Non può terminare in modo così triste. 
Tristezza, ansia, paura siamo già sotto a rovistare tra le emozioni. 
Se poi, leggi di soprusi o di affronti ecco accendersi l'ira, il nervoso o un sordo desiderio di vendetta. 
Il tuo corpo ora è tutto un ribollire... 
Tolgo il maglione. Prendo un fazzoletto e soffio il naso, poi se nessuno mi vede asciugo gli occhi. Indosso una felpa: la bufera di neve è descritta con un realismo tale che mi sento I brividi. 
Questo invece è il potere dell'immaginazione! 
Vedere ciò le parole descrivono, immedesimarsi nei personaggi e vivere i loro stati d'animo. Un'esperienza non fisica, ma che lascia una traccia concreta dentro di noi e che ci permetterà di ipotizzare delle soluzioni quando vivremo nel reale situazioni analoghe. Che storie! 
Proviamo a osservarci di nuovo. 
Eccoti seduto in poltrona assorto in lettura, lo sguardo fisso nel libro aperto che tieni in grembo. Ora sei immobile, completamente immobile; talmente concentrato da non sentire la presenza di altri nella stanza ad osservarti. Non senti il vicino che ascolta la televisione a un volume decisamente alto, i motorini che strombazzano in strada. Sembra che nella poltrona ci sia il tuo corpo, ma tu sia altrove. 
Dove sei andato? Forse sei su una nave in rotta per il Sud America e stai suonando il pianoforte. Sei dentro la storia che stai leggendo. 
Un particolare caso di spostamento; lo possiamo considerare "movimento"? 
Se non interviene il pignolo, ecco un'altra obiezione. 
Il lettore che si lascia travolgere, trasportare o risucchiare é indubbiamente un lettore di romanzi siano essi gialli, avventure, storie romantiche. Probabilmente è una persona che ha la testa tra le nuvole e ama fantasticare a occhi aperti. Tipi evanescenti anche nella vita reale. 
Chi invece cammina coi piedi per terra, che fa i conti con la realtà, che si china sui libri per studiare quando legge non si muove. È un lettore fermo sulla sua posizione, se mi permettete il gioco di parole. 
Sarà anche fermo, ma anche in questo caso è tutt'altro che sfaccendato. Sta sudando sette camicie. 
Guardate come è concentrato, serra la mascella, ha la fronte corrugata, sospira e mugugna. 
Che piacere trae allora dalla lettura costui? 
La soddisfazione di quando tornano i conti oppure quella che provi dopo una fatica che ti fa eslamare: "ci sono riuscito!".
Ricapitolando, la lettura coinvolge tutto il tuo essere.
Mente, sentimenti, istinti. 
Ognuno di noi leggendo può provare gusto, appagamento, soddisfazione, relax... 
Devi solo capire cosa ti piace e scoprire che lettore sei. 

Eletti e lettori

Eletti
Quasi esclusivamente libri che raccontano storie, libri di narrativa. 
Ogni anno il mercato editoriale pubblica una grande quantità di libri. Sono tutti di qualità? Il lettore come fa ad orientarsi e a scegliere? Per non rischiare di fare come uno dei personaggi dell'indimenticabile Troisi che smette di leggere perché non potrebbe leggere tutto, alcuni di noi bibliotecari hanno tentato di rispondere a queste domande. 
Quando un romanzo funziona e quando no?
Come capire se un libro diventerà un classico? Molte storie si assomigliano, ma alcune ti incantano, altre invece sono incoerenti oppure banali. 
E ancora, per valutare la narrativa occorre terminare la lettura e a questo punto ecco insorgere due problemi: la produzione annuale è troppo vasta; ogni libro richiede un approccio diverso e a volte non appaga il nostro essere lettori, in tal caso comporta uno sforzo di obiettività veramente impegnativo che rende la lettura faticosa. 
La soluzione? 
Lettori
Chi sono? Sono lettori forti, divoratori di storie, il più possibile diversi tra loro e creare un gruppo di discussione eterogeneo per genere, età, professione e ruolo. 
Ognuno legge solo quando e ciò che vuole per salvaguardare l'assoluto piacere della lettura; se un libro non piace viene abbandonato senza un giudizio e se piace moltissimo segnalato come eletto. 
In normali tempi di contatti ravvicinati di tutti i tipi si sceglievano solo 16 Eletti votati dopo scontri qualche volta sanguinosi. La pandemia ci ha costretti a più miti sentenze "da lontano", in differita e via web. 

Nella scelta molti sono i criteri da considerare, le produzioni della grande editoria, le segnalazioni dei premi letterari e della stampa specializzata, il passaparola degli amici, la preferenza verso la "piccola editoria" e alle sue nicchie che talvolta regalano tesori, l'attenzione ai lettori di domani, ai lettori che "si faranno", ancora lontani dai libri e dalle biblioteche, "lettori in potenza" che dovranno entusiasmarsi alla lettura e che dovranno crescere per diventare "lettori forti". A questi lettori che dovranno sedersi comodi, aprire un libro, spegnere cellulare e televisione, a questi lettori forse è dedicata l'iniziativa.

 

 

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I LETTORI

 

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Tutti i 160 romanzi selezionati dai Lettori Eletti tra le pubblicazioni del 2019

Le avventure di Abdi / di Madonna ; illustrazioni di Olga Dugina e Andrej Dugin
Milano : Feltrinelli, 2004