Monza Civica

Ecocidio

 

"Ecocidio: ascesa e caduta della cultura della carne" viene pubblicato per la prima volta nel 1992.

Il suo autore, l'economista e sociologo Jeremy Rifkin, descrive un mondo in cui gli abitanti dei paesi poveri muoiono di fame perchè una parte considerevole di cereali viene utilizzata come mangime per rendere la carne bovina più grassa e più gradita ai cittadini delle nazioni ricche. Questi ultimi, anche a causa di questo tipo di alimentazione, muoiono a milioni per infarto, tumore e diabete. 

Una serrata requisitoria contro un costume, quello del consumo di carne, che ha caratterizzato l'intera storia dell'uomo sul pianeta e prodotto dei guasti irrimediabili esplosi, ai tempi in cui l'autore scrive, nelle paure legate alla malattia che ha colpito i bovini europei, e che proseguono inarrestabili ai giorni nostri - si pensi ad altre zoonosi, come il Covid-19, o alla più recente peste suina, che non colpisce gli esseri umani ma che nel 2019 in Cina ha portato all'abbattimento di 200 MILIONI di maiali, e quest'anno in Italia, SOLO nella provincia di Pavia, a quello di 40mila suini, e non accenna a fermarsi. 

Dal potere mitico attribuito in origine all'atto di cibarsi di carne fino alla sindrome della mucca pazza, dal mito dei cowboy americani alla macdonaldizzazione e agli effetti dell'allevamento intensivo sul paesaggio naturale, sul clima e sulla stessa sopravvivenza dell'uomo, Rifkin  analizza lucidamente uno dei maggiori rischi di disastro ecologico che l'uomo abbia mai messo in atto.

A partire da questo testo, vi proponiamo qui di seguito altri libri che analizzano la questione da un pusto di vista ecologista, salutista, politico e antispecista.

Ecocidio