Community » Forum » Recensioni

Il libro della giungla / Rudyard Kipling
5 1
Kipling, Rudyard

Il libro della giungla / Rudyard Kipling

Milano : BUR Rizzoli ragazzi, 2012

Abstract: È la storia di un bambino, Mowgli, che viene rapito dal suo villaggio da una tigre, Shere Kan, e portato nella giungla indiana. Sfuggito alla tigre viene accolto da una lupa, Kaksha, che lo alleva insieme ai suoi cuccioli. L'orso Baloo e la pantera nera Baghera saranno i suoi maestri di vita. Un giorno Mowgli ritrova sua madre e, ritornato tra gli uomini, diventa guardiano di bufali. Costretto dagli eventi a ritornare nella giungla, porterà ai suoi amici lupi la pelle di Shere Kan come trofeo. Età di lettura: da 7 anni.

123 Visite, 1 Messaggi
Utente 26700
25 posts

Nella giungla di Kipling gli animali - e ce ne sono in grande quantità – parlano ed hanno tratti di profonda umanità, proprio come nella lunga tradizione delle fiabe: di Esopo e di Fedro, di Andersen, dei fratelli Grimm; ma come sono ben tracciati i caratteri della specie alla quale appartengono! Nel primo capitolo, il più noto, un cucciolo d’uomo viene allevato da una famiglia di lupi. Il capo-branco Akela, aiutato dall’orso bruno Baloo e dalla pantera Bagheera, salva il piccolo (che viene chiamato Mowgli) dalle grinfie della tigre Shere Kan, facendolo crescere forte e onesto. Alcuni anni dopo è ancora il capo-branco dei lupi, con l’aiuto di atri animali, a salvare Mowgli dalle insidie delle scimmie, che hanno rapito il bambino portandolo nelle loro Tane Fredde, un luogo desolato e disordinato, edificato e poi abbandonato dagli uomini. Esseri umani pienamente attivi vivono però nel villaggio adiacente la giungla, dove Mowgli non si trova affatto a suo agio, quando viene allontanato dall’ambiente naturale nel quale è cresciuto; questo avviene al sopraggiunta della vecchiaia di Akela, che a Mowgli resterà però sempre legato da saldi vincoli di affetto e riconoscenza.
Il successivo capitolo del libro porta il lettore tra le acque degli oceani e in terre estreme ed isolate, dove vivono, numerosissime, le foche. L’ingordigia degli uomini dà loro una caccia spietata, dalla quale trovano scampo solo gli audaci animali che si avventurano a seguire l’intraprendente Kotick, un esemplare che in ancor giovane età trova una regione mai raggiunta dai cacciatori. Il viaggio di Kotick è avventuroso e pieno di sorprese, non meno della lotta che si ingaggia, nel successivo episodio del libro, tra due voraci serpenti cobra e la piccola mangusta Rikki-Tikki-Tavi. Campo di battaglia sono la casa e l’adiacente giardino, dove abitano il giovanissimo Teddy e i suoi genitori, salvati dal morso dei serpenti proprio dalla piccola Rikki, che uccide i suoi avversari al termine di una lotta sanguinosa. L’episodio successivo ha per protagonista l’anziano elefante Kala Nag e il ragazzo che lo conduce, di nome Toomai. Anche in questo contesto compaiono uomini senza scrupoli, che catturano in grande quantità i grossi erbivori, per asservirli ai loro scopi. Toomai ha però un grande rispetto per il suo Kala Nag ed otterrà in premio di assistere, in una notte rischiarata dalla luna, alla mitica “danza degli elefanti”.
Originale e spassoso otre ogni immaginazione l’ultimo episodio: una conversazione mozzafiato tra un cammello, un mulo, un cavallo, due buoi e un elefante (chiamato “due code” per via della proboscide), che difendono ciascuno le proprie idee. I contendenti non si risparmiano infatti pesanti ma divertenti insulti, come “Brumby” (cavallo selvaggio e bastardo), detto dall’asino al cavallo, e “figlio di un somaro di Malaga” pronunciato in risposta dal purosangue al mulo. Terminata la fitta contesa di parole, tutti sono però compostissimi alla parata militare, che si snoda alla presenza delle più alte autorità politiche e civili.
(Gregorio Curto_26-01-2020)

  • «
  • 1
  • »

784 Messaggi in 768 Discussioni di 89 utenti

Attualmente online: Ci sono 7 utenti online